Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘tempi bui’

Come nelle favole.

Ci voleva il canto del principe a risvegliare questo blog dal suo beato riposo.

Idolo delle signore di mezza età e delle loro pellicce di visone, il piccolo Savoia ha sbancato l’Ariston assieme al figlioccio di turno della De Filippi, a ribadire ancora una volta chi comanda oggi in tv, nella musica e nel Paese.

Parlare male del brano “Italia amore mio” è davvero sparare sulla croce rossa. Mi limito a due parole: è il più incredibile e riuscito manifesto della peggiore Italia che conosciamo, sfacciatamente ipocrita e senza vergogna, carico di odiosi buoni sentimenti nazional-popolari, luoghi comuni e miseri miti. E’ lo sporco della pulizia, un gigantesco annegamento della profondità del Paese nelle acque stagnanti di un paternalismo monarchico di cui davvero non sentivamo la mancanza.

Ci resta solo un’arma di difesa: la satira e la parodia.

Almeno per ora.

Guardate il video qui sopra 🙂 (thanks to Solopersapere)

Read Full Post »

Non scrivo ma sono ancora in vita.

Per il momento 🙂

Read Full Post »

I numeri sono i nostri veri nemici.

Mese dopo mese lo capisco sempre di più. Tutto viene valutato su base quantitativa. Quanti anni hai? Quanti soldi hai? Quanto urli forte? Quanto sei veloce? Tutto gira attorno a questo semplice principio: di più!

Da innocuo strumento di misurazione i numeri sono diventati il motore di tutto quello che veramente… conta! Dall’economia alla vita sociale l’evoluzione si è perfettamente conclusa. Il quanto ha ammazzato il come ed è nato il mostro: l’inciviltà occidentale.

Così ti accorgi che mentre l’ego del mondo schizza letteralmente fuori orbita, tu sei ancora lì a stupirti con le mani nella terra e la mente persa nei dettagli. La colpa è della competizione, sacra, santa competizione, glorificata da giornalisti, imprenditori e brave massaie. Vincere la competizione è fondamentale, essere un gradino sopra gli altri è tutto. Come misurare l’esito del delirante e cronico confronto con gli altri? Con i numeri. Non c’è altro modo. I numeri in ogni loro forma, dai centimetri al plauso di più persone possibili, dal virtuosismo musicale alla serialità pornografica. Ciò che si perde è tutto l’universo oltre la quantità: sfumature, tono, sguardo, arte, gioco, silenzio. Tutto ciò che non vuole apparire, tutto ciò che non è scontato, facile, ripetibile. In una parola non confrontabile.

Sfuggendo dalla dittatura dei numeri si possono cogliere le cose nelle loro sfacciettature. Rifiutando la competizione si può afferrare la diversità.

E’ meno rassicurante ma è più realistico. Non voltare le spalle all’infinito.

Read Full Post »

Dir la verità è un atto d’amore

Fatto per la nostra rabbia che muore.

***

Manuel Agnelli. L’essenza del Paese in due parole, la sintesi perfetta di un omicidio.

Le vittime: la rabbia e la verità. Il carnefice: noi tutti.

Stiamo ammazzando la nostra rabbia: al suo posto Il Grande Sorriso. Quello di Silvio, quello di un Paese che balla mentre affonda, quello dei giovani a capo chino, sempre a mediare, sempre con moderazione, sempre sotto voce, sempre sotto tono.

Una vita subordinata al sorriso, para-subordinata al lavoro, viziata e interinale. Una vita di circostanza.

La smorfia a trentadue denti, il falso iper-concetrato, l’immagine artefatta della realtà. La nostra parte nella grande orgia mediatica. Va tutto bene, va tutto bene.

E invece no. Questo Paese è una merda.

Urliamolo. E’ la nostra ultima libertà: dire qualcosa che serva, dire la verità. E’ il nostro unico amore, la nostra ultima guida, la rabbia che abbiamo dentro. Buttiamola fuori.

***

Il Paese è reale è un disco di musica e parole. Afterhours, Benvegnù, Dente, Mariposa, Marta Sui Tubi, Calibro35, Roberto Angelini, Il Teatro Degli Orrori e tanti altri. La scena indipendente, in un album. Prezzo 9.90: solo alla FNAC.

Read Full Post »

scaricaillogo2

Il 14 luglio questo blog aderisce all’appello di Diritto alla Rete contro il Ddl Alfano che imbavaglia la Internet italiana.

Le foto degli imbavagliati.

Il servizio di LA7.

Read Full Post »

Post lampo.

In occasione della giornata di mobilitazione dei giornalisti contro l’obbligo di rettifica, Alessandro Gilioli ha lanciato una proposta assolutamente da condividere: il primo sciopero nazionale dei blog.

Due almeno i motivi per aderire:

1 – la legge del governo colpisce i blogger equiparandoli ai giornalisti solo nei doveri e non nei diritti.

2 – è un’occasione unica per testare il peso dei blog nell’opinione pubblica di questo sciagurato Paese.

Non dimenticate. 14 luglio: si sciopera tutti contro la Rete delle Libertà!

Read Full Post »

Avvertenza: ascoltare con cura.

E’ spiazzante trovare un brano così denso all’inizio di un disco. E’ come leggere la prima pagina di un libro di un autore che non conosci ed essere catapultati immediatamente nel cuore emotivo della narrazione. Non hai riferimenti e ti ritrovi senza reti.

Così è stato quando mi sono imbattuto in Vita Rubina, il pezzo che apre “Il segreto del corallo”, l’ultimo album di Moltheni.

Il brano è infatti un mondo a sè, complesso e completo. E’ la storia di una vita descritta attraverso la sovrapposizione di immagini e fotografie, una poesia che verso dopo verso cresce di intensità e di verità fino all’epilogo finale dove accordi e voce si aprono mostrando il loro lucido significato.

In poche parole: completamente fuori moda.

Buon ascolto.

Read Full Post »

Older Posts »