Avvertenza: ascoltare con cura.
E’ spiazzante trovare un brano così denso all’inizio di un disco. E’ come leggere la prima pagina di un libro di un autore che non conosci ed essere catapultati immediatamente nel cuore emotivo della narrazione. Non hai riferimenti e ti ritrovi senza reti.
Così è stato quando mi sono imbattuto in Vita Rubina, il pezzo che apre “Il segreto del corallo”, l’ultimo album di Moltheni.
Il brano è infatti un mondo a sè, complesso e completo. E’ la storia di una vita descritta attraverso la sovrapposizione di immagini e fotografie, una poesia che verso dopo verso cresce di intensità e di verità fino all’epilogo finale dove accordi e voce si aprono mostrando il loro lucido significato.
In poche parole: completamente fuori moda.
Buon ascolto.




Qui per caso….niente…mi faceva piacere lasciarti un commento visto che sono rimasto molto colpito da ciò che hai scritto su questo brano, che adoro.
un saluto
Benvenuto Alessandro. Bellissimo brano sì, ho notato che non a tutti arriva… è forse di un’intensità troppo intima per alcuni.